Umidità in casa e problemi di salute

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umidità di risalita senza Aquapol

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Umidità di risalita e la salute

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La qualità della vita di una persona è sicuramente legata alla qualità della vita presente negli ambienti nei quali tale persona lavora e vive.

Un eccessivo tasso di umidità, all’interno delle aree abitative e lavorative, è poco indicato ai fini del raggiungimento di elevati standard di vita e di salute!

Uno delle tipologie di umidità più diffuse e meno comprese è l’umidità di risalita capillare. Questo tipo di umidità è più diffusa di quanto si creda e come tale è molto insidiosa se non riconosciuta e risolta adeguatamente!

L’umidità di risalita favorisce la formazione di muffe, responsabili dell’abbassamento del sistema immunitario di chi vive e lavora in ambienti eccessivamente umidi. Le muffe che tendono ad intaccare  il sistema immunitario, aprono la porta a possibili patologie e disturbi.

Le micotossine prodotte dalle spore della muffa, a loro volta formatasi per l’eccessiva umidità ambientale, tendono ad irritare occhi e mucose bronchiali e possono produrre disturbi come tosse, dermatiti, infezioni alle vie respiratorie, infiammazioni a varie parti del corpo, fino ad arrivare a vere e proprie bronchiti ed in alcuni casi all’insorgenza di polmoniti.

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Il clima ideale

Il clima ideale nel quale vivere per contrastare questi fattori è una temperatura abitativa di circa 20, 22 gradi centigradi, con un umidità relativa compresa in un range dal 40 fino al 60%

L’eccesso di umidità di risalita riguarda anche un altro problema presente molto spesso tra le mura abitative e altrettanto spesso ignorato: una massiccia presenza di acari.

Questi animaletti microscopici non visibili ad occhio nudo, proliferano con estrema facilità in presenza di tassi di umidità alti.

La quantità di acari presenti in un ambiente secco è irrisoria se paragonata a quella di un ambiente umido. In un ambiente secco, un grammo di polvere contiene una media di 3 acari, contro i circa 300/400 presenti nello stesso grammo di polvere di un ambiente umido.

Gli acari prosperano all’interno delle nostre case, nutrendosi di cellule morte della nostra pelle e creando una molteplice varietà di disturbi al nostro corpo.

Questi animaletti procurano disturbi alla salute, a causa della loro caratteristica di essere degli allergeni.

Tra i disturbi più diffusi troviamo: Prurito ad occhi, naso e gola, raffreddore, bruciore agli occhi, difficoltà di respirazione, bronchite, asma, congiuntivite, rinite e alcune allergie.

La qualità dell’aria che respiriamo è importante al fine di evitare l’insorgenza di disturbi legati all’umidità ed alla muffa presente sui muri abitativi.

Secondo uno studio svolto dall’ Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), in ambienti eccessivamente umidi, la percentuale di persone che rischia di contrarre disturbi allergici o respiratori è del 75% circa.

I casi sempre più frequenti di allergie rilevati nella popolazione è sicuramente collegato ai cambiamenti del proprio stile di vita, con un incremento medio di ore trascorse all’interno delle mura domestiche e degli uffici, ed un notevole incremento dell’inquinamento indoor, molto poco salubre per la salute dell’apparato respiratorio!

Per la creazione di ambienti salubri e confortevoli e quindi vitale l’eliminazione dell’umidità di risalita capillare all’interno di edifici e abitazioni.

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