incapsulamento e smaltimento amianto

Smaltimento Amianto

Bonifica mediante rimozione delle lastre in amianto cemento con tipologia “D”

La rimozione delle lastre in cemento amianto e il corretto smaltimento come rifiuto tossico con tipologia D, consiste principalmente nello spruzzare un prodotto incapsulante appunto di tipologia D al fine di eliminare il rischio di rilascio di fibre durante la movimentazione delle lastre in cemento amianto nella fase di rimozione per il corretto smaltimento rifiuti speciali. Questa proceduta va eseguita con particolare perizia per non danneggiare le lastre.

Il rivestimento incapsulante dovrà avere colore contrastante rispetto al supporto su cui viene irrorato e lo spessore finale del residuo secco non deve essere inferiore a 300 micron.

Tale trattamento deve essere effettuato con nebulizzazione a pioggia con idonei sistemi per l’irrorazione, sistemi a bassa pressione, in quanto l’alta pressione può produrre un liberarsi di fibre nell’ambiente.

Questo tipo di trattamento è preliminare alla rimozione delle lastre che vengono poi successivamente pallettizzate e idoneamente imballate con cellophane , prima del loro trasporto in discarica per il corretto smaltimento come rifiuto tossico.

Occorre presentare un Piano di Lavoro all’Asl di competenza e attendere 30 giorni prima dell’esecuzione dei lavori.

Quali sono i fattori che determinano il prezzo dello smaltimento amianto?

Il prezzo dello smaltimento amianto è calcolato in base a differenti fattori:

  1. Primo fattore:  sono i MQ della superficie da smaltire, cioè la quantità di amianto che deve essere rimossa e portata in discarica. A seconda delle quantità il costo cambia.
  2. Secondo fattore: è il costo della manodopera degli operai. Questo varia in base al lavoro necessario per smaltire l’amianto, quanti giorni, quanti operai sono necessari ecc.
  3. Terzo fattore: il prezzo dell’incapsulante, che è quella “vernice” che viene spruzzata sull’ amianto in modo da non far disperdere le fibre di amianto durante la movimentazione dello stesso. Ovviamente più lastre ci sono e più incapsulante dobbiamo usare e anche questo ha un costo variabile.
  4. Quarto fattore: i costi di trasporto. Anche il trasporto ha un prezzo in più ha un costo il documento che accompagna la merce che viene trasportata in discarica. Questo documento è il formulario dei rifiuti
  5. Sesto fattore: il SISTRI che è il sistema di tracciabilità dei rifiuti pericolosi. Questo è un sistema che permette di monitorare il tragitto che fanno i rifiuti pericolosi in fase di trasporto. Anche questo sistema ha un costo che è in sostanza un documento che accompagna le merci durante la loro movimentazione.  Il formulario dei rifiuti e il documento del Sistri viaggiano insieme.
  6. Settimo fattore: in fine e non meno importanti ci sono le misure di sicurezza che vanno attuate in questo tipo di interventi che sono obbligatorie per legge. I costi della sicurezza variano da cantiere a cantiere in base ala tipologia della struttura su cui si esegue l’intervento di smaltimento amianto.

Puoi approfondire l’argomento dello smaltimento amianto, i suoi costi e gli incentivi statali, leggendo le nostre storie di cantiere relative alle città dove abbiamo lavorato:

Trattamento delle superfici delle lastre in cemento amianto da rimuovere

Il lavoro deve essere eseguito da personale formato e provvisto di mezzi di protezione delle vie respiratorie e tute protettive.

smaltimento amianto“Il rivestimento incapsulante dovrà essere di colore contrastante con quello del supporto.
Si dovrà indicare nella stesura del Piano di Lavoro lo spessore del film secco, la quantità da applicare per metro quadrato e il tempo di essiccazione”.
Preventivamente la superficie della copertura in cemento amianto dovrà essere trattata con PRIMER PENETRANTE E CONSOLIDANTE colorato, tal quale, al fine di limitare la dispersione di fibre libere sulle lastre. Il primer dovrà essere colorato di verde o rosso per visualizzare il film essiccato sulla copertura di cemento amianto dopo spruzzatura.
Tale trattamento deve essere effettuato mediante nebulizzazione a pioggia con pompe airless a bassa pressione, in quanto l’impiego dell’alta pressione può produrre una significativa liberazione di fibre.
Questo tipo di trattamento ha la scopo di fissare le fibre presenti sullo strato superficiale delle lastre per lavorare in sicurezza durante il loro smontaggio e manipolazione. L’applicazione sarà fatta in un’unica mano su entrambe le facciate delle lastre in cemento amianto prevedendo un consumo di ca.200-250 g/m²ottenendo uno spessore finale di film secco di ca.30-40μ.

Rimozione delle lastre

rimozione lastre di amianto smaltimento amianto

La rimozione delle lastre dovrà essere fatta con la dovuta perizia per non danneggiarle.
Le lastre smontate devono essere manipolate con cautela, evitando accuratamente pericoli di caduta o di frantumazione prevedendo, per il calo a terra, l’uso di idonei mezzi di sollevamento.
Le lastre smontate dovranno essere accatastate e pallettizzate in modo da consentire un’agevole movimentazione. L’impilamento delle lastre è un’operazione che potrà produrre un significativo rilascio di fibre di amianto, pertanto si ripeterà l’operazione di spruzzatura del primer penetrante e consolidante sulle lastre accatastate di cemento amianto. Infine tutti i materiali di cemento amianto rimossi dovranno essere chiusi in imballaggi di plastica e sigillati per il corretto smaltimento di rifiuti speciali.
Gli operatori addetti all’intervento devono essere provvisti di mezzi di protezione delle vie respiratorie e di tute protettive durante il lavoro di rimozione della copertura.

smaltimento amianto

Rimozione della lana di vetro contaminata.

Durante la rimozione è facile trovare sotto le lastre di cemento amianto il vecchio isolamento in lana di vetro. Questo agglomerato da anni a ridosso delle lastre di amianto è ora contaminato. È compito dell’Inteco srl rimuovere questo materiale trattandolo con le dovute precauzioni per renderlo inerte, a cui segue il corretto smaltimento come rifiuti speciali.

smaltimento amianto

Operazioni di rimozione e smaltimento delle lastre in cemento amianto in copertura.

La fase della rimozione e smaltimento delle lastre in cemento amianto dalla copertura è sicuramente quella più delicata, in quanto bisogna avere tutte le accortezze necessarie per ridurre al minimo la dispersione di fibre di amianto nell’aria. Per questo la normativa prevede l’utilizzo di attrezzatura a bassa velocità e prescrive quantitativi precisi di primer incapsulante con cui bagnare (irrorare) le lastre prima della movimentazione.

Il D.M. 6-9-1994 indica le normative e le  metodologie tecniche relative all’ applicazione dell’art. 6, comma 3, e dell’art. 12, comma 2, della legge 27 marzo 1992, n. 257, la legge che ha messo al bando l’amianto nel nostro paese.

La normativa sopra si applica a tutte le strutture edilizie ad uso civile, commerciale o industriale aperte al pubblico o comunque di utilizzazione collettiva in cui sono in opera manufatti e/o materiali contenenti amianto dai quali può derivare una esposizione a fibre di amianto aerodisperse.

Il documento contiene le normative e le metodologie tecniche riguardanti:

l’ispezione delle strutture edilizie;

il campionamento e l’analisi dei materiali in cui si presume sia presente il cemento amianto;

le azioni che occorre mettere in atto per la valutazione del rischio e la scelta dei provvedimenti necessari per il contenimento o l’eliminazione del rischio stesso;

il controllo dei materiali contenenti amianto e le procedure per le attività di custodia e manutenzione in strutture edilizie contenenti materiali di amianto;

le misure di sicurezza per gli interventi di bonifica (incapsulamento, smaltimento,confinamento);

le metodologie tecniche per il campionamento e l’analisi delle fibre aerodisperse.

Sempre lo stesso Decreto Ministeriale del 06/09/1994 indica che siano eseguite dei campionamenti d’aria (monitoraggio ambientale) nelle aree circostanti il cantiere di bonifica con la tecnica dello smaltimento amianto, al fine di individuare tempestivamente un’eventuale diffusione di fibre di amianto nelle aree incontaminate, durante le operazioni di rimozione delle lastre in cemento amianto.

Nella pratica viene installato un campionatore d’aria che aspira l’aria circostante e tramite dei filtri particolari, vengono catturate le particelle, che poi verranno analizzate in laboratorio.

Per buona prassi i campionamenti sono tre:

– il primo va fatto prima dell’inizio dei lavori;

– il secondo durante le operazioni di rimozione delle lastre di amianto

– il terzo a fine lavori e dopo le pulizie finali del cantiere.

L’analisi eseguita sui campioni raccolti ci fornirà un valore e se questo sarà superiore a 20 ff/l (fibre/litro), valutati con la metodologia MOCF o superiori a 2 ff/l con tecnologia SEM, ottenuti facendo la media dei tre campionamenti, possono essere indicativi di una situazione di inquinamento in atto e sarà necessario predisporre delle bonifiche ambientali.

Se invece saranno inferiori vuol dire che non ci sono fibre nell’aria.

La tecnica di analisi con il metodo MOCF, che significa letteralmente microscopia ottica in contrasto di fase, si applica solamente alla matrice aria. E’ un’analisi soltanto quantitativa delle fibre totali aerodisperse senza distinzione tra fibre di amianto e non.

Il risultato è espresso in concentrazione di fibre/volume

Al contrario la tecnica Sem, cioè microscopia elettronica a scansione è un metodo più completo di analisi, in quanto fornisce dati molto precisi sia sulla quantità che sulla qualità delle fibre.

Infatti è un’analisi che permette di determinare le fibre di amianto aerodisperse sia in modo quantitativo che qualitativo ed il risultato è sempre espresso in concentrazione di fibre/volume.

E’ applicabile sia su matrici aria, suolo, rifiuti e acqua e consente di attribuire in maniera certa il tipo di fibra di amianto eventualmente presente nei campioni.

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Immagine di fibre di amianto Crisotilo visualizzate con Microscopia elettonica a scansione SEM
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Fibre di Amosite visualizzate con Microscopia elettonica a scansione SEM
smaltimento amianto
Fibre di amianto Crocidolite visualizzate con Microscopia elettonica a scansione SEM