Fattori di disturbo di natura fisica

 

Classificazione dei fattori di disturbo

Fattori di disturbo di natura fisica

I fattori di disturbo di natura fisica, come ad esempio tubi e cavi metallici che si trovano sotto l'intonaco, non isolati e collegati al terreno, possono impedire localmente il processo di deumidificazione dell'umidità di risalita.

umidità di risalita

I seguenti materiali edili, a contatto con il terreno, possono contribuire all’effetto capillare impedendo all’umidità di risalita di essere eliminata:

  1. grondaie/parafulmini;
  2. cavi metallici usati per la messa a terra non isolati all'interno dell'intonaco;
  3. condutture idriche intonacate non isolate;
  4. telai metallici arrugginiti (le parti inferiori dei medesimi);
  5. pluviali ed altre materiali metallici fissati nel muro che trasmettono elettrosmog

umidità di risalita

Con i di umidità puntuali che permangono anche dopo il processo di deumidificazione dei muri.

umidità di risalita

Grazie a specifiche e semplici misure integrative (definite Azioni di Accompagnamento), delle quali sarete informati dal tecnico AQUAPOL, i suddetti fattori di disturbo vengono rimossi, permettendo ai muri di deumidificarsi in modo completo e definitivo.
 Sapevate che…
... ... le grondaie di metallo fungono anche da antenne per l'elettrosmog, creando un conseguente aumento di umidità nel muro? ... in un muro con presenza di umidità, i tubi metallici ed i telai arrugginiti attraggono l'umidità e la mantengono ad un livello elevato?

umidità di risalita

umidità di risalita

umidità di risalita

Ai fattori di disturbo fisico citati in precedenza se ne possono aggiungere degli altri, come ad esempio: la mancanza di un’ adeguato riscaldamento, una scarsa ventilazione dei locali, ecc. Questi fattori potrebbero concorrere, in particolar modo nei mesi invernali, ad innalzare la percentuale di umidità di risalita nei muri.

Un raffreddamento eccessivo della parte bassa del muro dovuto a:

  1. mancanza di un’inadeguato isolamento termico;
  2. un’assenza del sistema di riscaldamento a battiscopa;
  3. un aumento del flusso di aria umida verso la muratura eccessivamente raffreddata.

dovuto a:

  1. all’innalzamento della quantità di umidità di risalita, dovuto alla respirazione notturna, di circa 0,3 litri di aria umida a persona;
  2. all’assenza di ventilazione dei locali con finestre, a tenuta ermetica, lasciate chiuse;
  3. ad una pittura organica come fattore di disturbo chimico (per esempio pittura ad emulsione)

che causano…

  1. la formazione di umidità da condensazione, prima in superficie ed in un secondo momento in all’interno del muro
  2. la formazione di muffa che tende a prosperare in presenza di aria umida e in un terreno di coltura organico (emulsioni).

I problemi inerenti la formazione di umidità da condensa e muffa, vengono risolti seguendo alcuni accorgimenti:

  1. Maggior riscaldamento della superficie del muro, mediante ad esempio un sistema a battiscopa.
  2. L’utilizzo di Rivestimenti e/o Pitture disinfettanti o di natura minerale (per esempio Calce)
  3. Un’adeguata e costante ventilazione (per esempio attraverso la rimozione parziale delle guarnizioni delle finestre)
  4. L’isolamento termico dello zoccolo e dell’area al di sotto del livello del terreno.
  5. Arieggiare maggiormente i locali mantenendo più calda la superficie del muro per diminuire la quantità di umidità da condensazione.