Bando ISI INAIL 2017-2018 Smaltimento amianto

Bando Isi Inail 2017

Finanziamento a fondo perduto per interventi Bonifica materiali contenenti amianto

Anche per il 2018, l’Inail incentiva le imprese a realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il finanziamento a fondo perduto, è pari al 65% dell’importo totale del progetto, fino ad un contributo massimo erogabile pari a € 130.000,00, ed un finanziamento minimo pari a € 5.000,00.

Chi sono i soggetti che possono richiedere il finanziamento?

Per richiedere il finanziamento a fondo perduto per i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto, smaltimento amianto, i soggetti sono esclusivamente le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte al Registro delle imprese o all’Albo delle imprese artigiane.

Non sono destinatarie dei finanziamenti per i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto:  le micro e piccole imprese, comprese quelle individuali, operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.

Requisiti dei soggetti e condizioni di ammissibilità.

Nel momento in cui si decide di partecipare al Bando e di inserire la domanda per accedere al finanziamento, i soggetti richiedenti devono soddisfare, a pena di esclusione, i seguenti requisiti:

-l’unità produttiva per la quale si intende realizzare il progetto, deve risultare attiva nel territorio della regione di competenza Inail ( esempio regione Emilia Romagna);

-essere nel pieno dei propri diritti, non essere in stato di scioglimento o liquidazione volontaria, fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria;

-essere in regola con gli obblighi assicurativi e contributivi di cui al Documento unico di regolarità contributiva;

-non aver chiesto e non aver ottenuto altri finanziamenti pubblici sul progetto oggetto della domanda;

-il titolare o il legale rappresentante per le società, non deve aver subito condanne con sentenza passata in giudicato per i delitti di omicidio colposo o di lesioni personali colpose, se il fatto è collegato con violazioni delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro o relative all’igiene del lavoro o che abbia determinato una malattia professionale, salvo che sia intervenuta riabilitazione o il reato sia dichiarato estinto, con provvedimento del giudice dell’esecuzione;

I suddetti requisiti e condizioni di ammissibilità devono essere mantenuti per tutta la durata del progetto fino alla realizzazione dello stesso e alla sua rendicontazione.

Ora vediamo quali sono le spese ammesse al finanziamento dell’Inail per lo smaltimento amianto:

A. Le spese di progetto

B. Le spese tecniche.

L’importo totale del progetto data dalla somma di A e B è finanziata nella misura del 65% , con un contributo massimo di € 130.000,00 e minimo pari a € 5.000,00. Il contributo è a fondo perduto.

Spese di progetto, cosa sono?

Sono tutte quelle spese necessarie all’esecuzione dell’intervento, nel caso specifico dello smaltimento amianto, sono comprese anche le spese per il rifacimento del nuovo manto di copertura. Fanno parte delle spese di progetto anche quelle per gli elementi accessori del nuovo tetto, quali lattonerie, scossaline e canali di gronda.

Non rientrano nelle spese finanziabili quelle relative al rifacimento o al consolidamento delle strutture di sostegno della copertura, dalle orditure, ai solai, le travature e l’installazione di ancoraggi permanenti in copertura, linee di vita o parapetti permanenti.

Nelle spese di progetto devono essere comprese anche le spese per l’allestimento del cantiere, per le opere provvisionali, quelle per l’esecuzione dei lavori in sicurezza e la presentazione del Piano di Lavoro all’Ausl di competenza

Spese tecniche ed assimilabili

Sono le spese che si rendono necessarie per ottenere la documentazione che serve alla presentazione della pratica all’Inail, e nello specifico:

-Redazione della perizia giurata;

-Progetti ed elaborati rilasciati da tecnici abilitati;

-Spese per la direzione dei lavori e il coordinamento alla sicurezza;

-Spese per il rilascio di autorizzazioni  e nulla osta da parte degli enti preposti

-Documentazione o certificazione richieste dall’Inail al fine di ottenere il finanziamento.

 

Determinazione del punteggio e procedura di presentazione ed invio della domanda.

Come nelle passate edizioni, la procedura per la richiesta del finanziamento, passa attraverso il famigerato click-day, cioè il giorno in cui si deve inoltrare la pratica all’Inail. E qui vince il dito più veloce. Ma non solo, perché prima di arrivato a spingere il tasto INVIA, bisogna seguire una procedura che è ben descritta sul sito Inail.

Eccola in sintesi:

Compilazione della domanda

Primo step:

La prima cosa da fare è accreditarsi o registrarsi sul sito dell’Inail sul sito www.inail.it nella sezione servizi on line.

A partire dal 19 Aprile 2018 e fino alle ore 18 del 31 Maggio 2018 i soggetti che si sono registrati possono procedere alla compilazione della domanda:

  • • Effettuando simulazioni relative al progetto;
  • • Verificare il punteggio ottenuto per essere ammessi al finanziamento;
  • • Salvare la domanda inserita;
  • • Registrare la domanda.

Dopo le ore 18 del 31 Maggio 2018 le domande non saranno più modificabili.

Il primo scoglio da affrontare a questo punto è il raggiungimento del punteggio per essere ammessi al finanziamento per lo smaltimento amianto.

Vediamo nel dettaglio cos’è e quali sono gli elementi che lo compongono:

I parametri che determinano il punteggio sono le caratteristiche aziendali e quelle relative al progetto, quindi le dimensioni dell’azienda, il tipo di attività svolta, la tipologia dell’intervento, la condivisione con le parti sociali e bonus per particolari settori Ateco.

Dimensioni dell’azienda: il dato si riferisce al numero dei dipendenti calcolato su base annuale, ULA (unità lavorative anno).

Attività svolta: il punteggio si riferisce al tasso applicato dall’Inail in base al tipo di attività economica svolta.

Tipologia intervento: sono quelli relativi esclusivamente alla rimozione e smaltimento amianto in discarica autorizzata. Sono esclusi gli interventi per incapsulamento amianto o confinamento  così come il solo smaltimento di lastre in cemento amianto già rimosse in precedenza.

L’intervento deve essere effettuato nel luogo dove l’impresa esercita la propria attività. Sono escluse i progetti che riguardano lo smaltimento amianto su strutture delle quali l’impresa richiedente detiene la proprietà ma che dato in locazione ad altri.

Condivisione con le parti sociali: se il progetto viene condiviso dall’azienda con un ente bilaterale od organismo paritetico, o con le parti sociali, questo aumenta il punteggio finale.

Bonus attività ATECO: se le imprese che fanno richiesta dell’incentivo rientrano in uno dei settori Ateco scelti dalla regione di appartenenza, si ottengono 5 punti aggiuntivi (per l’Emilia Romagna i codici Ateco 2007 C28 e C31).

 

Schema riassuntivo

Dal giorno 19 aprile 2018 e fino alle ore 18 del giorno 31 maggio 2018

Sarà possibile entrare sul sito dell’Inail, con le credenziali di accesso ricevute a seguito della registrazione, e fare delle simulazioni del progetto da presentare, verificare il raggiungimento del punteggio per la soglia minima di ammissione, salvare la domanda inserita e registrarla attraverso la funzione INVIA.

Dopo le ore 18 del 31 maggio 2018 non sarà più possibile alcune modifiche.

Dal 7 giugno 2018 i richiedenti che hanno ottenuto il punteggio minimo o superiore, per essere ammessi al bando, possono procedere con l’invio per ottenere il Codice Identificativo.

Dal 7 giugno 2018 saranno pubblicati sul sito dell’Inail le date e gli orari per procedere  con il click per l’invio delle domande. L’orario di invio delle domande determina la priorità per la concessione o meno del finanziamento.

Entro 14 giorni dalla data stabilita dall’Inail per il click day, verranno pubblicati gli elenchi delle aziende che hanno inoltrato le domande e di quelle ammesse o meno al finanziamento.

 

E dopo………..

Chi ha ottenuto il SI’ al finanziamento, deve presentare entro 30 giorni dalla comunicazione formale, la domanda telematica che il sistema ha generato, sottoscritta dal titolare o legale rappresentante, e tutti gli altri documenti che l’Inail richiederà in base al progetto presentato.

E dopo ancora…………..

Una volta che l’Inail ha fatto tutte le verifiche del caso e ha dato il benestare, l’azienda ha 365 giorni di tempo per eseguire il lavoro.

Documenti da conservare:

-Copia delle fatture

-Attestazione delle spese sostenute divise tra spese di progetto da quelle tecniche

-Copia dell’estratto conto da cui si evince il pagamento ai vari fornitori

-I progetti e gli attestati di regolare esecuzione e tutta quella documentazione che serve per dare evidenza del lavoro eseguito.
Per ulteriori informazioni su come accedere al bando, per sopralluoghi e preventivi, vi suggeriamo di telefonarci al numero 051.904335 oppure di mandarci una mail a info@intecoamianto.com, per essere ricontattati e valutare insieme la possibilità di accedere ai contributi a fondo perduto messi a disposizione dall’Inail.